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Prendendo le mosse dalle diverse tipologie di reato viene analizzata la diversità tra processo tributario e procedimento penale, con uno sguardo alle possibili interazioni – valorizzabili in sede difensiva – quanto a estensione del giudicato della sentenza penale. Un ventaglio di casi pratici permette di affinare la tecnica professionale nell’ambito delle strategie processuali. Il Fascicolo è aggiornato alle novità in tema di reati tributari ex DL 124/2019 conv. in L. 147/2019.

Sismabonus Acquisti al 110%

Settembre 28, 2020/0/1

L’art. 119 del D.L. 34/2020 (c.d. Decreto Rilancio) ha innalzato al 110% le aliquote del 75%-85% previste dall’art. 16, comma 1-septies, del D.L. n. 16/2013 per l’acquisto di case ubicate nelle zone sismiche 1, 2 e 3, migliorate da un’impresa di costruzione o di ristrutturazione immobiliare sotto il profilo antisismico.

Si tratta di un incremento particolarmente interessante se si considera che tale percentuale viene applicata al prezzo della singola unità immobiliare, risultante nell’atto pubblico di compravendita e, comunque, entro un ammontare massimo di spesa pari a 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare”, portando il contribuente a maturare un credito d’imposta, in taluni casi, equivalente (se non addirittura superiore) al prezzo di acquisto dell’immobile.

Vi è da precisare che il sismabonus acquisti di cui al citato comma 1-septies si rivolge tanto alle persone fisiche quanto alle società, come recentemente riconosciuto dall’Agenzia delle Entrate nella recente Prassi (Ris. n. 213 del 14 luglio 2020).

Ciò malgrado, la previsione di alcune restrizioni “soggettive” indicate dal comma 9 del suddetto art. 119 finisce per incidere sull’ampiezza del citato bonus a seconda del soggetto che ne usufruisce:

  • nella misura del 75%/85% (sismabonus acquisti “ordinario”) destinato a tutti i soggetti;
  • nella misura del 110% (sismabonus acquisti “potenziato”) destinato ai soli soggetti menzionati dall’art. 119, da cui vengono escluse società e persone fisiche nell’esercizio di un’attività di impresa o di arti e professioni.

Per società, imprese e professionisti, l’aliquota resta quindi “ordinaria”, sebbene la recente Prassi dell’Amministrazione (Ris. n. 34 del 25 giugno 2020) prospetti per tali soggetti un innegabile vantaggio: l’ottenimento dei bonus edilizi anche su immobili per i quali il contribuente già deduca costi inerenti all’attività esercitata (c.d. “immobili merce”).

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